Questo post (emozione!), ho deciso, lo dedico al mio luogo del cuore: buen ritiro di poeti, scrittori, artisti provenienti da ogni parte del mondo, la città dai mille Orizzonti, come la chiamava Carducci…

Asolo, un luogo magico, incantato, sconosciuto a molti ma che sicuramente ha molto da offrire a chi, in cerca di un week-end rilassante e ricco di cultura, sceglierà di fare quel che Pietro Bembo definiva “Asolare: gironzolare all’aria aperta, divertirsi a caso”…

Ed è ancora così, 500 anni dopo, che si svolge la giornata di chi sceglie Asolo come meta: si passa da una galleria d’arte ad un caffè ultracentenario, da uno scorcio imprevisto su una romantica vallata ad un angolo ricco di storia, da un bacaro ad una “piscina con vista” di un hotel 5 stelle…. A caso, ovunque voi andiate, ci sarà sempre qualcosa da scoprire.

Chi ben comincia è a metà dell’opera, come insegna Federica, quindi da non perdere: colazione al Caffè Centrale, vero e proprio “ombelico del (nostro piccolo) mondo”! Caffè e cappuccino ovviamente, tantissimi tè e tisane, ma soprattutto i dolci di Ezio: torta di pere e cioccolato, mele, mandorle e carote, apple pies, ed una meringata stratosferica ai frutti di bosco che, prometto, ricorderete per sempre!

Passeggiata sotto ai portici di via Browning, le vetrine di Damini Orafi ad Asolo cattureranno subito il vostro occhio… Se deciderete di entrare, sfileranno sotto i vostri occhi tutte le meraviglie che la fantasia di Fiorella sa creare. Una tra tutte, “Sei la mia regina”, linea di anelli collane ed orecchini ispirata dalle corone reali Europee… pensate per le donne di oggi, da auto-regalarsi, come suggerisce Bobo, perché in fondo… ognuna di noi è e deve essere la regina della propria vita!

Se la vostra passione è l’abbigliamento, vi consiglio Yorick. Primo perché Lidia è professionale e non proverà MAI a vendervi qualcosa che non vi stia veramente benissimo, secondo perché la sua scelta è perfetta, un mix di eleganza ed estrosità azzeccato per qualsiasi occasione.

Tutti gli angoli di Asolo valgono una sbirciatina, tutte le botteghe (e qualche boutique!) valgono una visita. Sarà un dentro-fuori continuo, reso piacevole da tutto ciò che si può scoprire e conoscere, e divertente dalle persone che gestiscono tutti gli angoli di paradiso di cui è fatta la nostra città, piccola ma… intensa!!

Lasciamo il centro storico ora, per una passeggiata verso il colle San Martino. Il panorama è unico, la stradina pianeggiante è il percorso domenicale preferito di tanti, asolani e non, che vogliono dare ossigeno al loro corpo e alla loro anima, nutrendosi di pura armonia.

Le meta, manco a dirlo, è un’Osteria… Al Bersagliere, posticino semplice e curatissimo, che offre, sotto ad una strepitosa pergola di uva fragola, solamente piatti di affettati e formaggi, prosecco e vino rosso e biscottini fatti in casa. Un menu semplicissimo ma gettonatissimo: i tavoli vanno a ruba, e vi assicuro che una sosta al sole là sotto vale di più di una giornata in SPA!

Al rientro, i più temerari possono scegliere di tornare verso il centro ripercorrendo via San Martino, ma per chi ama anche il lato “wild” della natura ed ha un buon paio di scarpe, c’è la stradina a tratti sterrata del “Fornèt”, che percorre il lato nord delle colline e sbuca proprio sotto alla Rocca, il nostro “guardiano” silenzioso che domina il centro storico.

Una visita in Rocca è d’obbligo: una fortificazione costruita sulla cima del monte Ricco, risale a un periodo compreso tra la metà-fine del XII secolo e gli inizi del XIII. Al suo interno, un antico reperti d’epoca romana, pavimento di chiesa a mosaico d’epoca bizantina, e l’impressione di essere “sul tetto del mondo”: salendo sul camminamento delle mura il panorama comprende l’intera pianura del Veneto e nelle giornate più limpide all’orizzonte si può scorgere chiaramente anche Venezia e la sua laguna, con campanile di San Marco incluso.

Al ritorno in centro, quando avrete esplorato mille panorami armoniosi e ascoltato le diverse melodie della natura, una visita al Museo Civico vi stupirà: la Sezione Archeologica, la Pinacoteca, la Sezione Caterina Cornaro, il Tesoro della Cattedrale e la Sezione Eleonora Duse e Freya Stark vi faranno rivivere in brevissimo tempo tutta la storia della nostra città.

E alla sera che si fa? Henry’s Bar per l’aperitivo e la cena, in un ambiente intimo e accogliente, un po’ NewYork e un po’ Veneto, musica superlativa, cibo top, di sicuro lo spritz più buono del mondo, e mille altre leccornie di cui vi parlerò in modo più approfondito a breve…  Stay tuned!!

Per Per dormire, oltre ai due Hotel più importanti Albergo Al Sole e Hotel Villa Cipriani, un’infinità di Bed & Breakfast gestiti tutti con il cuore, che possono diventare anche un ottimo punto di partenza per scoprire non solo la nostra Città, ma anche tutte le meraviglie che abbiamo vicino a noi, che non vedo l’ora di condividere con voi.

Vi aspettiamo!

XOXO
Veronica

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