Questo è decisamente un momento “mess” per me: oltre a postumi della frattura al gomito, una strana infiammazione al piede che nessuno per ora riesce a curare…
Tante cose da fare e poche forze, la nonna F fuori uso con gesso al piedone ancora per due settimane, la nonna A in partenza per un viaggetto primaverile.

Stamattina abbiamo raggiunto l’apice…
Ok, ad Enrico Luigi non è mai piaciuto andare al nido (vedi post) ma stamattina le ho prese di santa ragione ed ho pianto (lui pure) dalla disperazione per un bel po’.

Avevo la fisioterapia presto, e così ho deciso di portarlo al nido molto prima del solito.
Dopo due giorni di vacanza poi, immaginate la sua reazione quando lui, come al solito, “Asilo no eh mamma??” e io “Asilo sì Enrico Luigi… perché le vacanze sono finite, tu torni a divertirti con i tuoi amici e le maestre e la mamma e il papà tornano al lavoro… ”

Apriti cielo, pianti urla calci pugni e graffi…
Una disperazione per lui e anche per me, perché dopo una notte in bianco questo era veramente troppo.

Tutto quello che accade ha un significato, dicono.
Forse è arrivato il momento di massima mess, forse dobbiamo fermarci a riflettere?

Grazie per l’opportunità piccolo bricconcello, che Dio ti benedica!

<3